Tutta la conferenza pre Revolution

Nella giornata di ieri, AEW Italian Podcast ha avuto l’opportunità di partecipare alla conferenza stampa pre-Revolution la conferenza in cui la federazione promuove i propri PPV e questa volta utile anche a creare hype per il match di Dynamite tra Cody Rhodes e Red Velvet contro Jade Cargill e Shaq. Tante domande in poco meno di un’ora che ci hanno dato degli spunti davvero interessanti su alcuni lottatori e sul futuro della AEW. Tanta carne al fuoco, gente. Passiamo a ciò che stata la conferenza, eccovi le domande e risposte:

Cosa ne pensi dei Deathmatch e che ruolo al giorno d’oggi?

Beh…penso che i Deathmatch abbiano una loro identità ben definita. Dalla FMW a Terry Funk, sono match unici a se, però, devo dirti che ogni cosa che ha di mezzo Kenny Omega e’ qualcosa di unico che ha la propria identità. Non ho visto granchè del ring che utilizzeremo, solo l’installazione del filo spinato e non so come funzioneranno le esplosioni, quindi ne so tanto quanto voi. La cosa più importante, per me, è il titolo e voglio che il titolo rimanga in buone mani: sappiamo in qualche modo che Jon Moxley è’ stato fregato durante il suo match a Winter Is Coming, ma ciò non toglie al grande regno che ha avuto. Kenny dall’altra in parte e’ in forma più che mai, il Cleaner è tra noi, quindi questi se le daranno di santa ragione. Sarà un match violento e non per tutti.

Come è stato assumere Paul Wight in AEW e pensi di assumere altre leggende di questo calibro in futuro?

Paul Wight è stato una parte importante della mia carriera, alcuni di voi si ricorderanno dell’incontro di Wrestlemania che abbiamo avuto e quelle son cose che difficilmente te ne dimentichi. Il Paul Wight della AEW è una persona molto motivata e non abbiamo neanche perso tempo in inutili contrattazioni perché Paul ha tanta voglia di essere qui, specialmente in qualità’ di commentatore per il nuovo AEW Dark: Elevation. Credo che potrebbe svolgere un paio match ma la cosa più importante e che sarà di grande aiuto nello spogliatoio. Hai questi performer (Britt Baker, Ricky Starks, MJF) che sono diventati così famosi in modo molto rapido e persone come Paul possono aiutare a tenere queste superstar con i piedi per terra. Paul ha ancora molto da dare e lo vedremo piu’ in là.

Hai Paul Wight che è appena diventato All Elite e tu questa sera avrai un match contro Shaq. Ora, c’è della storia tra i due. Sono solo coincidenze oppure c’è dell’altro? Cosa può portare Shaq alla AEW?

Nessun piano, sono coincidenze del tempo. Io credo che Shaq, con tutto il seguito che ha e tutto quello che ha fatto, può’ portare della nuova gente. Questo match sarà’ anche un’opportunità sia per Red Velvet che per Jade Cargill di farsi onore, a seconda di chi vincerà. Un match davvero importante, importante come il torneo femminile dove Tony Khan ha spostato mari e monti affinché ci fosse quella porzione di torneo in Giappone. La divisione femminile sta prendendo forma. Quindi non ho molto da dire riguardo Shaq se non il fatto che sta entrando in un territorio sconosciuto e spero che sia pronto. So che sta facendo training ma non sarà abbastanza per competere con me.

La AEW ha mostrato un sacco d’interesse nell’avere un roster variegato, fatto di varie etnie e background come ad esempio Red Velvet che è latino-americana. Quanto è importante per te avere una wrestler come Red Velvet al tuo fianco questa sera?

E’ una cosa bella avere diversità nel roster. E’ risaputo che in passato, e parliamo di decenni fa, i promoter dei vari territori cercavano solo un certo tipo di etnia e magari avere una certa minoranza con una determinata gimmick e non era una cosa giusta. Oggi i migliori wrestler vengono da tutto il mondo e mi piace questo aspetto. Mi piace fare scouting e continuerò a fare più scouting dopo la pandemia perché la diversità e un elemento cardine della nostra compagnia.

Qual è il futuro di Red Velvet? Potrebbe diventare All Elite?

Red Velvet è una che si è data da fare e si è rimboccata le maniche quando le è stato chiesto, ha lavorato sodo e spero che un giorno potremo assumerla a tempo pieno. Tony è molto metodico con quelle grafiche is All Elite, le fa solo se crede che una determinata persona farà parte del roster AEW a lungo termine e Red Velvet si sta dirigendo verso quella direzione.

Cosa ne sarebbe stata della AEW se la pandemia non fosse mai successa? Che obiettivi avevate che non avete potuto raggiungere e cosa farete per raggiungere quegli obiettivi di nuovo?

Ti dirò che stavamo andando a tutta velocità. Avevamo gli show nella East Coast tutti esauriti, il Blood & Guts e tutto il resto ma c’e da ricordare che la pandemia non ha fermato solo noi, ma anche altre industrie. Ci sono state milioni di persone che hanno perso il proprio lavoro quindi non voglio lamentarmi di quello che ci è successo, invece voglio aiutare quelle persone che come noi hanno hanno vissuto in tempi incerti. Incerti come lo eravamo noi nel poter continuare a fare show a cadenza settimanale e gli show avvenuti a Norcross, nella piccola palestra di QT Marshall sono stati la nostra salvezza. Più’ di 30 match nel giro di 26 ore, una vera e propria maratona. Era assurdo ma ce l’abbiamo fatta e grazie a quei show abbiamo saputo mantenere testa a ciò che TNT voleva, episodi settimanali. Con i vari vaccini che vengono approvati e distribuiti credo che in un futuro non molto lontano vedremo persone di nuovo nelle arene, sperando che tutto torni come prima. Non ci siamo mai arresi, abbiamo sempre fatto contenuti inediti invece di re-runs quindi questa l’abbiamo vista più come una sfida, una sfida che abbiamo vinto.

Ci saranno altri tornei in AEW? Vedremo Cody partecipare a qualcuno di questi tornei?

Certamente. I tornei sono un elemento importante per la federazione. I tornei servono a creare altri match che avranno più prestigio. Tornei come la Crockett Cup o King of the Ring sono momenti speciali. Ora ci stiamo concentrando sul torneo femminile dove la vincitrice si batterà contro l’attuale campionessa Hikaru Shida, la quale sta facendo un regno strepitoso. Mi piacerebbe avere altri tornei, magari incentrati su altre cinture o chissà… un torneo trio.

Cosa ne pensi di Sting in AEW?

Ammetto che sono stato uno dei più grandi fan di Sting. Felice di averlo in AEW, ma la domanda dovrebbe essere: può ancora combattere in un contesto live senza problemi? Ha ancora molto da dare. Basti guardare il modo in cui ha colpito Ricky Starks con la mazza da baseball. Lui ha ancora le movenze e attitudini di un giovane ragazzo . Ci sono stati periodi della sua carriera dove sembrava un lightweight ma ora sembra davvero un heavyweight. Spero che sia felice qui in AEW e che ci rimanga a lungo termine.

Shaq ha detto che questo sarà il miglior celebrity match della storia del wrestling. Pat McAffee dice di no. Cosa ne pensi?

E’ strano che Pat faccia certi commenti. Sai, lui è uno di quelli che sta cercando in tutti i modi di lavorare con la AEW. Mi piace il commento di Shaq e ci voglio credere anche io. Abbiamo l’opportunità di creare un nuovo standard. Un celebrity match per me vale tanto quanto un match normale, se vuoi essere sul ring devi combattere, punto. Speriamo di dare una nuova linfa ai celebrity match.

Qual è stata la vostra strategia nel tenere testa alla NXT?

Sapevo che mi avreste fatto questa domanda. Se NXT dovesse veramente spostarsi al martedì, sono sicuro che la nostra compagnia rilascerà una dichiarazione ufficiale a riguardo. Cosa volete che io dica invece? “Congratulazioni alla NXT per questa nuova eccitante scelta di andare in onda di martedì. I veri vincitori sono i fan che ora non hanno più necessità di scegliere e possono guardare Dynamite live. “Questo non è uno sprint, ma una maratona”? Potrei dire una frase fatta così ma poi credo che potrei sembrare troppo arrogante. Chissà, la loro mossa potrebbe portare a qualche altra situazione, tipo che ora se la devono vedere con Dark. Per me non importa fare una guerra come è stata chiamata da molti, io voglio creare il miglior show possibile e se ci vogliono battere devono creare un prodotto migliore del nostro. Alla fine dovete sapete che dietro le quinte, sono tutti amici, specialmente i lottatori. E’ solo il management che tende a non vedere di buon occhio la competizione. Mi piacerebbe essere senza competizione il Mercoledì ma vedremo cosa succederà.

Con il ritorno della NWA con “Back to the Attack”, avremo modo di vedere la partnership della AEW con la federazione di Billy Corgan intrecciarsi ancora di più? Cosa ci dobbiamo aspettare?

Ci sono le opportunità. Se Tony Khan vuole, cosa che sappiamo ha già fatto con la AAA e NJPW, ci sono tutte le opportunità che vuoi. Ci vuole rispetto e lealtà quando facciamo questo tipo di cose. Tendiamo a trattare i talenti e staff di quellee compagnie meglio di come trattiamo i nostri. Mi fa piacere che Billy continui a mandare avanti questo progetto.

Cosa ci puoi dire su AEW Dark: Elevation?

Vorrei tanto che la gente seguisse questo nuovo show e avere Paul Wight come commentatore ci aiuterà a dare un’identità a questo programma. Sara simile a Dark ma si concentrerà sui giovani talenti. Aspettatevi più interviste con Tony Schiavone, piu’ materiale video dove veniamo a conoscenza di questi lottatori, un po’ come quei materiali video che passano al Go Big Show o American Ninja Warrior, dove veniamo a conoscenza dei vari concorrenti e la strada che li ha portati qua. Tante cose in programma.

Pensi che il match con Shaq avrebbe avuto più risonanza se fosse stato parte del PPV oppure no? Come avete convinto Tully a tornare a combattere?

Gli FTR non hanno fatto granché per convincere Tully a combattere. Blanchard ha sempre quello sguardo aggressivo che se vuole fare una cosa la fa e basta, una qualità che manca in vari lottatori. Per quanto riguarda il match con Shaq, credo che il suo posto migliore sia proprio a Dynamite. Certo, potremmo metterlo in un PPV o una cosa del genere ma alla fine è Dynamite dove facciamo più’ soldi ora come ora, quindi ha senso avere il match lì. Sarà in diretta ed aprirà lo show. Con Tony, abbiamo notato che queste puntata antecedenti ai PPV sono sempre un po’ a tema quindi questa sarà la direzione che prenderemo con gli episodi “Go-Home”. Vogliamo che quell’episodio abbia un sacco di risalto e che non sia una puntata leggera.

Cosa è disposta a fare la AEW per avere nuovi fan? Sono i celebrity match buoni espedienti?

Per me è importante far crescere la fanbase e so per certo che abbiamo il miglior wrestling possibile. Abbiamo gente come PAC, che sappiamo è in grado di darci incontri di alta qualità ma ho bisogno di persone che lo seguono. Se la gente si sintonizza perché c’è Shaq, forse rimarrà per via di PAC (sto usando lui come esempio, ma parlo di chiunque). Penso che ne vedremo altri di questi tipi di match, e io voglio trattare questi incontri in maniera molto metodica. Per fare questi tipi di match puoi avere solamente gente che rispetta il business, tipo Snoop Dogg che forse è la celebrità che più di tutte rispetta il nostro business. Non abbiamo bisogno di inseguire le star di Hollywood e pregarle di combattere con noi se non lo vogliono fare in principio. A Shaq piace il wrestling e ha una vasta conoscenza dell’industria, è cresciuto guardando Leroy Brown e Junkyard Dog ed ha delle sue opinioni sensate riguardo il business quindi si, ci saranno altri cross match con quel tipo di celebrità, fatti seguendo dei canoni ben precisi. Il mio obiettivo e di espandere lo show e la fanbase.

Rivedremo Maki Itoh nei ring della AEW dopo il torneo femminile?

Certamente. Non posso sbilanciarmi molto ma posso dirti che lei insieme alle altre ragazze giapponesi ci hanno impressionati. Un ringraziamente speciale bisogna farlo a Shida, Emi, Kenny e Nakazawa che insieme a Tony hanno saputo organizzare questo torneo femminile. Come dicevo prima, i tornei aiutano un sacco e questo è un esempio. Il torneo ha messo in risalto una persona che già aveva del seguito e che ora è diventata ancora di più popolare. Persone come Maki sanno connettere con i fan, ma anche altri personaggi come Ryan Nemeth, perciò li vedi combattere, sanno connettere. Puoi essere il migliore nel ring ma se non sai interagire con i fan, non farai molta strada. Quindi si, Maki ha una buona probabilità di ritornare a combattere per la AEW.

E’ risaputo che hai coltivato giovani star come Darby Allin e MJF e questa sera vedremo un’altra star del tuo vivaio, Red Velvet, quindi come ci si sente ad essere in controllo nello sviluppo di questi prospetti?

E’ importante saper creare nuove star. Ci sono compagnie che hanno dei prospetti che sono pronti ad essere lanciati e poi non vengono lanciati o che non hanno saputo sfruttare l’opportunità giusta. La visione della AEW è diversa dalle altre compagnie, non vogliamo coltivare solo top star, vogliamo anche coltivare gente specializzata in match che di solito sono al centro della card così saranno pronti un giorno a diventare anche loro top star ma anche viceversa. Abbiamo creato la AEW con talenti sconosciuti che avevano background diversi tra loro. Persone che erano pronte a diventare delle star ma non avevano le risorse giuste o erano in una federazione che non faceva per loro quindi in quelle circostanze bisogna agire rapidamente. Guarda Britt Baker, Ricky Starks, MJF, Sammy Guevara, Red Velvet o Anna Jay. Hanno raggiunto uno status tale che tutti vorremmo una loro action figure e il loro essere desiderati vuol dire che abbiamo un buon lavoro. Ma il nostro lavoro non si ferma qui, siamo in continua ricerca di talenti da coltivare, persone che non abbiano necessariamente un background di wrestling. Può essere gente che bazzica nei campi di basketball, baseball e la Nightmare Factory è proprio lì per questo. Un talento di questo genere è Wardlow, ottimo performer, sta crescendo e diventerà una top star, credetemi.

Come verranno gestiti i taping di tutti questi show una volta che la pandemia sarà finita? Registrerete tutto in una notte senza che diventi una noia per i fan presenti nel palazzetto? Che cosa avete in piano?

Questa è una domanda molto tecnica. Vorrei darti una risposta migliore, ma non posso, al momento. La produzione si dedicherà alla logistica di tutto questo in modo che tutto possa funzionare in modo uniforme per noi.Vogliamo fare in modo che i fan si godano appieno questa esperienza e che non si annoino per ore e ore di taping come e’ successo in passato in altre compagnie.

Che format avrà la terza ora di programmazione su TNT?

Ti posso dire che ogni show avrà una sua identità ben definita. Non vogliamo cambiare il concept di uno show da una puntata all’altra, non succederà. Per ora posso condividere che la terza ora ha un nome, e che nome! Sarò lieto di condividere più informazioni nella prossima conferenza stampa e posso dirvi che questo show partirà quest’anno. Inoltre, stiamo lavorando ad un altro show con un focus su certi tipi di talenti del nostro roster. Stiamo facendo passi da gigante e non vogliamo fermarci.

AllEliteRob