Chi è Alex Abrahantes

Da un paio di settimane abbiamo avuto modo di vedere Alex Abrahantes, commentatore della AEW in lingua spagnola, diventare manager di Penta El Zero Miedo. Quello che all’inizio era giusto un ruolo di supporto per tradurre i promo del lottatore messicano, si è trasformato in un ruolo da manager, un manager mascalzone che aiuta Penta a vincere i suoi match. Per alcuni può sembrare che questa sia la prima volta che Alex si presti ad un ruolo più attivo ma la verità è che il commentatore spagnolo ha bazzicato in simili ruoli sin dalla fine degli anni 90. Esploriamo insieme la sua carriera professionale.

Alex Abrahantes ha iniziato la sua carriera come lottatore e si è allenato nella scuola di wrestling di Bruce Hart in Canada. Hart lo ha aiutato a creare la gimmick di “Too Phat” Yutzak Arafat, un gimmick comedy heel che Alex ha utilizzato nel ring dal 1998 fino al 2000 terminando così la sua carriera come lottatore. Avendo fatto il booker per una backyard promotion prima ancora di diventare wrestler, Alex crea poi la Penn State Pro Wrestling Club e ne diventa il booker principale.

Il sogno di Abrahantes, però, è la WWE e alla fine arriva anche a lavorare per loro. Diventa infatti parte del team creativo e lavorando a stretto contatto con Vince McMahon per la scrittura di Raw e altri show della wwE. Ha avuto anche l’occasione di apparire “on-screen” durante un segmento con The Rock.

Dopo aver terminato il suo lavoro con la wwE, Alex va in TNA dove lui era responsabile della produzione del team spagnolo di commentatori e produceva anche contenuti web per la federazione. Abrahantes è stato anche coinvolto in altri progetti, quali la Lucha Libre USA, una sfortunato tentativo di portare lo stile di wrestling messicano negli Stati Uniti, e la Superkick Lucha Libre, una federazione di stampo comedy. Dopo l’esperienza con la lucha libre, Alex ha lavorato per 4 anni al tavolo di commento spagnolo della Ring of Honor.

Nel 2019 viene assunto dalla AEW e ora fa parte del team di commento in spagnolo insieme a Dasha Kuret. Anche se può essere un nome che molti ignorano, Abrahantes ha un sacco di esperienza sulle spalle in vari ruoli e in questo nuovo da manager “on-screen” potrebbe essere definito l’highlight della sua carriera. Un sogno diventato realtà come diceva lui su Twitter. Una persona che di certo ci sa fare col microfono, che la AEW considera un componente indispensabile della compagnia.

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