JR parla di Blood & Guts

Nell’ultimo episodio di Dynamite abbiamo assistito al primo Blood & Guts. Il match ha coinvolto la Inner Circle contro il Pinnacle di MJF e il finale ha visto un sanguinante MJF buttare Chris Jericho dalla gabbia su una piattaforma.

Jim Ross ha avuto modo di dire la sua nell’ultimo episodio del suo podcast, il Grilling JR. A lui è piaciuto l’incontro, ma ha anche detto che ci sono state alcune cose che potevano essere eseguite meglio. Ross ha anche lodato Tony Khan del suo ottimo lavoro che sta svolgendo nel reparto creative e che la compagnia ha cominciato ad avere più riunioni riguardo la produzione coinvolgendo anche più persone di prima. Ecco ciò che ha detto a riguardo:

“Mi è piaciuto il Blood & Guts, certo che c’erano cose che andavano fatte meglio ma dal punto di vista creative non è stato niente male. Quando hai così tante persone in un ring, qualcosa andrà sempre storto e non importa quanto bravo sia un lottatore. Anche se è un match che coinvolge 2 squadre, ognuno dei lottatori e lì anche per se stesso, per avere il loro momento quindi il match deve essere pianificato anche di conseguenza, con ogni lottatore che deve avere il suo momento di gloria. Ultimamente il creative ha fatto un buon lavoro, Tony Khan sta facendo molto bene nel tenere tutte queste storyline connesse e abbiamo cominciato ad avere più riunioni di produzione con più persone, ed ha aiutato tanto. Credo che le ultime settimane di creative sono state abbastanze buone e mi fa piacere che i ratings stiano andando bene, il supporto di tutti e’ molto apprezzato.”

Ross ha anche avuto modo di esprimersi riguardo l’ipotetica aggiunta di un altro titolo, il cruiserweight championship o un titolo legato ad un certo peso. Il commentatore della AEW dice che la compagnia non ha mai avuto in programma di aggiungere una cintura legata al peso perché solamente alcuni atleti potrebbero vincerla. In passato, dice, in compagnie dove vi erano queste cinture ai lottatori non piaceva essere associati solamente ad un certo peso e ad una certa cintura, era controproducente.

“La AEW ha due titoli importanti nella divisione maschile e non hanno niente a che fare con il peso di un lottatore. E’ un concetto che funziona perché così ognuno ha l’opportunità per andare a conquistare una di quelle due cinture.” dice Ross.

“Anni fa, era una quasi una sentenza di morte per un lottatore far parte solamente di una categoria, tipo cruiserweight oppure junior heavyweight e perciò molti di loro alla fine lasciavano la compagnia in cerca di migliori opportunità perché sapevano che non sarebbero mai stati considerati dei formidabili heavyweight. Sapevano che non sarebbero mai stati a guidare il main event di un PPV, erano lì solo come riempitivi.”

E voi cosa ne pensate? Farebbe bene la AEW ad introdurre una cintura legata solamente ad un certo tipo di peso? Fatecelo sapere noi social oppure interagendo con noi direttamente sul nostro gruppo Telegram. Per iscrivervi, seguite il banner qui sotto

AllEliteRob