Il progetto per Grand Slam

Venerdì scorso, il presidente della AEW, Tony Khan, ha fatto la sua apparizione settimanale su Busted Open Radio per promuovere il prossimo evento AEW Grand Slam all’Arthur Ashe Stadium di New York. Khan ha parlato con entusiasmo della location ed ha rivelato di voler realizzare Grand Slam, (che la prossima settimana coprirà gli episodi di AEW Dynamite e Rampage), come un evento annuale.

<< È fantastico. Ci sono stato solo un paio di mesi fa. Sono andato ed ho portato Orange Cassidy con me e lì abbiamo fatto alcuni promo >>, ha detto Khan riferendosi all’Arthur Ashe Stadium. << È straordinario. Eravamo al centro del campo e da lì si potevano vedere tutte le sedute. Il ring sarà visibile da ogni singola angolazione, senza ostruzioni di alcun tipo. Quando acquisti un biglietto, è un po’ quello che ti aspetti. Ma in questo caso, sarà quasi come essere sul ring. È un luogo davvero bello. Nessuno aveva mai portato uno show di wrestling lì, quindi è fantastico essere i primi. È piuttosto sorprendente essere i primi a portare il professional wrestling in un luogo così storico e fantastico, molto famoso in tutto il mondo. È conosciuto in tutta l’America come la sede degli US Open, ma gli US Open sono seguiti nella maggior parte dei paesi del mondo. È un evento piuttosto prestigioso ed è bello che il Park District e la gente degli US Open abbiano accettato di organizzare AEW Grand Slam. Spero davvero che sia una collaborazione che potremo ripetere ogni anno nello stesso luogo >>.

L’ultima tappa per la AEW prima di Grand Slam è stata la scorsa settimana, presso il Prudential Center nel New Jersey. L’arena doveva originariamente essere la location in cui si sarebbe svolto Blood & Guts nel 2020, prima che la pandemia scatenata dal virus COVID-19 colpisse. Nonostante ciò, moltissimi fan continuano a conservare i biglietti acquistati per quell’evento. Khan non sembra esserne sorpreso, sottolineando quanto la AEW sia attenta ai desideri del suo pubblico.



<< È fantastico, ma non sono sorpreso >>, ha detto Khan. << Ho sempre voluto che la AEW arrivasse a questo punto. Penso che in fondo sia meglio se alcune cose ora sono diverse da com’erano. Molti potrebbero non essere d’accordo, ma è solo la mia opinione. Ho sempre voluto che la AEW avesse lo spirito della ECW ed avesse quei grandi fan hardcore e quello spirito indipendente che è sopravvissuto proprio grazie a loro, che hanno fatto sì che si diffondesse, in questi ultimi vent’anni, grazie anche alla forza finanziaria ed il sostegno della WCW.

E come per la ECW, c’è una persona completamente pazza che sta sveglia tutta la notte, modificando, riscrivendo e cambiando costantemente le idee. E questo sono io. La ECW è nata da un’idea di Paul Heyman, che era un pazzo ed aveva tonnellate di idee e modificava costantemente le card.

Ma un’altra cosa; oltre ad essere un ottimo matchmaker, Paul era attento al volere dei fan. Io cerco di fare lo stesso. La ECW non ha mai avuto la forza finanziaria della WCW, non ha mai avuto un accordo con TNT, né l’enorme distribuzione che aveva la WCW. Noi però abbiamo quelle cose. Ho miliardi di dollari di sostegno finanziario di TNT. Ma invece di fare affidamento sulle reti per quanto riguarda i soldi, noi abbiamo portato i nostri. E così, invece di avere la rete, il comitato che si occupa del booking ecc. a ideare e prendere decisioni, la visione resta quella di una sola persona.

Molti potrebbero, nuovamente, non essere d’accordo, ma penso che tutto ciò abbia aiutato, specialmente negli ultimi due anni di pandemia, durante i quali mi sono organizzato di più. L’avere un solo matchmaker che crea tutte le card aiuta davvero tanto e lo possiamo vedere anche in Elevation e Dark, penso. Perché il percorso da seguire è sempre molto chiaro >>.

Khan ha anche parlato della costruzione della divisione femminile e dei piani a lungo termine previsti per essa.

Infine, ha concluso affermando che attualmente la AEW si trova nella posizione che ha sempre sperato potesse raggiungere ed ora tocca a lui e alla compagnia mantenere la giusta traiettoria.

<< Sono davvero contento che tu abbia tirato in ballo l’argomento divisione femminile, perché è qualcosa su cui ho passato un sacco di tempo, cercando di creare e costruire molte nuove star >>, ha detto Khan rivolgendosi al presentatore Dave LaGreca. << Ho molti progetti a lungo termine per la divisione. Penso che in questo momento la gerarchia all’interno della card sia davvero interessante. Ci sono un sacco di grandi star che stanno arrivando, ci sono molte star già affermate e ci sono anche molte persone che non sono necessariamente star, ma che sono una parte importante e sono viste in televisione da milioni di fan le hanno conosciute ed apprezzate. Hanno tutte una grande possibilità di salire in cima alla card, ma potrebbero anche continuare semplicemente ad essere atlete che appaiono a Dynamite, in attesa di sfondare. Penso solo che questo sia un grande momento per i fan del pro- wrestling. Ho sempre sognato che l’azienda arrivasse in questa posizione. Ora che siamo qui non possiamo permetterci di condurre la nave in cattive acque >>.

Fonte: (intervista) Busted Open Radio e (trascrizione) Wrestling Inc.

Bennie