TK chiarisce i ruoli in AEW

Nelle ultime settimane si sono alimentate voci riguardo il fatto che gli EVP della AEW abbiano person maggior parte del loro potere creativo. Il tutto è iniziato con un fantomatico report di Cassidy Haynes di Bodyslam.net. Il suo report ha alzato un polverone abbastanza grande che è arrivato fino a Tony Khan, il quale ha messo a tacere una volta per tutte le dicerie riguardo il management della AEW. Tony Khan è stato ospite al Busted Open Radio ed ha avuto modo di spiegare come stanno veramente le cose. Ecco le sue parole:

“Si, ho avuto modo di leggere quelle notizie proprio questa settimana e credo sia stato un gesto molto disonesto da parte di alcuni giornalisti di wrestling perché niente è cambiato dagli ultimi mesi e, francamente, l’unico cambiamento strutturale è avvenuto a fine 2019 ed è stato il mio. Ho sentito il dovere di prendere il controllo ed essere più responsabile in qualità di CEO e come Booker, di avere l’ultima parola perché avendo un sacco di persone a dare input per i vari segmenti, ha solamente reso lo show meno organizzato di quanto io volessi alla fine del 2019.

Quindi, in questi due anni siamo diventati più coesi e sono stato io a sceneggiare ogni show, il che mi ha permesso di capire quando accade cosa e così credo che gli show siano migliorati, in termini di ratings ed è stato un cambiamento per il meglio per noi quindi vedere qualcuno riportare questa fake news, mi ha lasciato stranito. L’ho già spiegato un anno e mezzo fa, ne ho parlato con voi all’epoca ma anche Dave Meltzer che ne ha parlato proprio questa settimana dicendo che niente è cambiato.

Ripeto, il cambiamento è avvenuto a inizio 2020. Era il mio proposito per l’anno nuovo di diventare più organizzato e che se ci fosse stato qualcosa che non mi sarebbe piaciuto, non l’avrei fatto. Mi sono anche detto che avrei incrementato il mio carico di lavoro, che avrei pianificato i match, le storyline e il format tutto in un modo molto conveniente, il mio, e sto portando avanti questa cosa da un anno e mezzo con la collaborazione di gente stupenda, incluse le persone con cui ho iniziato la AEW.

Credo che la più grande differenza ad oggi sia che invece di avere 5 persone in una stanza e creare un format insieme, ora sono solo io a creare quel format. Un’altra cosa che mi stupisce sono quelle persone che dicono che QT Marshall faccia parte del team creativo. Lui è il mio assistente e fa un ottimo lavoro. Quando ho bisogno di lui, lui c’è sempre, anche quando lo chiamo all’una di mattina per fare dei cambiamenti allo show circa la card o altro. Lui c’è quando ne ho bisogno ma sono io quello che crea il contenuto quindi riportare questa notizia è stato un altro gesto scorretto.

Uno che ha riportato questa notizia sugli EVP, ha creato un polverone quando invece non è cambiato niente. Ricopro quell’incarico da molto tempo e credo che ad oggi i nostri show siano più gradevoli e ci sono vari fattori che hanno migliorato Dynamite. Uno su tutti è il roster, lottatori che portano le loro peculiarità, la loro esperienza, le loro idee ed è una sfida saper integrare tutto questo. Credo che un altro fattore sia stato proprio me stesso, perché ho imparato ad essere più organizzato il che mi ha aiutato un sacco a svolgere questo lavoro negli ultimi due anni, ho appreso molto.”

AllEliteRob