Dos Santos felice in AEW

Junior Dos Santos: molta pressione in MMA, in AEW mi sento molto apprezzato

Un paio di giorni fa Dan Lambert e Junior Dos Santos sono stati ospiti del podcast The MMA Hour e hanno avuto modo di parlare della loro permanenza in AEW e come sono arrivati a Tony Khan.

Ecco alcuni estrapolati dall’intervista:

Dan, come e’ iniziato il tuo coinvolgimento con la AEW?

“Ero a cena con mia moglie ed un mio vecchio amico che era in città e che non vedevo da anni: neanche cinque minuti dopo che abbiamo iniziato a mangiare e ricevo una chiamata da parte di Malki Kawa [procuratore sportivo di molti atleti della MMA] e mi dice “Dan, devi venire a Miami. C’è una persona qui con cui sto parlando e la devi conoscere.” e io gli ho detto “Ma sono nel bel mezzo di una cena e sono appena arrivato al ristorante. Non posso venire. Chi e’ questa persona?” e lui mi ha risposto “Tony Khan” e io “Va bene, parto tra 5 minuti.”. Tony Khan era lì per incontrare Jorge Masvidal e il suo agente Malki Kawa e, ad un certo punto durante la conversazione, Malki dice a Tony “Devi conoscere Dan”. Tony è un fan di wrestling e sapeva della mia vecchia apparizione a Impact e ha risposto “Ma si, fallo venire qui.” Una volta arrivati li, siamo diventati subito amici. Lui è un po’ come me, è un nerd per quanto riguarda il wrestling, quindi siamo subito andati d’accordo.”

Junior, come sei stato coinvolto dalla AEW?

“Dan è stato quello che mi ha introdotto a questo mondo. Lo ha fatto piano piano e ciò mi ha permesso di avvicinarmi a quell’industria. Sapevo che esisteva il wrestling, ma non lo seguivo e appena ho iniziato a viaggiare per recarmi a quegli show, ho detto a Dan “Wow, questi fanno sul serio. Qualcuno può farsi molto male ma è il modo in cui si allenano che consente loro di militare in questo business quindi ho pensato “Wow, voglio prenderne parte anche io”. L’ho detto a Dan e, fortunatamente, abbiamo fatto il nostro debutto alla grande.”

Junior, come ci si sente ad essere scaraventati su un tavolo da Jake Hager?

“Wow, a dire la verità è stata una cosa difficile ma anche una bella esperienza. Hager è una persona magnifica, un grande wrestler, un grande lottatore ed è veramente preparato per queste cose. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare e non vedo l’ora che venga il mio turno di stendere Hager su un tavolo.”

Junior, come viene percepito il tuo lavoro in AEW?

“Guarda, ti diro’, a me piace fare l’heel nel wrestling perché mi risulta più facile. Non vedevo l’ora di debuttare in AEW. Nella industria della MMA avevo molto fiato sul collo per via di persone che avevano sempre delle aspettative e senza mai essere apprezzato per il duro lavoro svolto, mentre qui in AEW, il mio lavoro è sempre stato riconosciuto ed ho provato un sentimento che non provavo da quando ero agli inizi della mia carriera in MMA e nel bel mezzo della mia carriera, quando ero diventato campione quindi è veramente una grande cosa provare nuvamente quelle sensazioni.

Fonte: WrestlingNews

AllEliteRob