L'apertura della Forbidden Door

In una recente intervista a Battleground Podcast, Rocky Romero ha rilasciato dichiarazioni molto interessanti riguardo la Forbidden Door, sia per il suo match contro Bryan Danielson, che per il gap colmato tra AEW e NJPW.

Nell’intervista, Romero dice di essere stato raggiunto da una chiamata di Tony Khan per un match di Bryan Danielson sfruttando la Forbidden Door. Romero, abituato a trattare per i Booking di altri lottatori, stava già pensando a chi avrebbe potuto mandare tra FinJuice e altri atleti disponibili, quando TK lo ha invitato a essere proprio lui il protagonista del match insieme ad American Dragon.

Sorpreso, ma anche super disponibile, ha accettato ricordando come i due abbiano iniziato insieme nel Dojo Losangelino e abbiano debuttato insieme nel 2002. Tra i due c’è una storia profonda decenni e questo ha aiutato la costruzione del match.

Sempre in quell’intervista ha chiarito i passaggi principali della creazione della Forbidden Door transoceanica, dicendo che il primo ad avere voglia di unire le forze sia stato Chris Jericho già dal suo match contro Tanahashi, in cui ha chiesto a TK di poter portare la cintura AEW e di fare la famosa stipulazione per cui, se avesse vinto, Tanahashi avrebbe avuto una shot titolata in AEW.

Altro tassello importante è stato Jon Moxley, il quale, con la cintura di Campione Statunitense alla vita, ha iniziato a incrociare la sua faida con un Kenta forte del possesso di una title shot.

A quel punto, a prendere in mano la situazione è stato Kenny Omega, il quale, come tutti sanno, ha avuto grossi problemi con la NJPW dopo il suo abbandono praticamente da campione della NJPW a favore della AEW. Kenny ha alzato la proverbiale cornetta e ha parlato con la dirigenza della NJPW appianando i rapporti e consentendo di mettere insieme l’accordo per l’apertura della famosa Forbidden Door.

Fonte: Battleground Podcast

Stefano