Malakai Black spiegato da Tommy End

Parlando con Comicbook.com, Malakai Black ha avuto modo di spiegare a fondo la storia del suo personaggio e l’ispirazione della maschera che lui usa quando entra sul ring. Ecco alcuni estratti dell’intervista:

Malakai Black è il background del suo personaggio:

“Tante persone hanno cominciato a scavare tra le mie cose del passato e hanno trovato spiegazione per alcune cose, ma non hanno ancora scoperto completamente tutto quello che ho fatto e che sto facendo per Malakai. Una cosa che posso dire è che quando ho pubblicato quel piccolo corto, trailer, filmino o come lo vuoi chiamare, “The Devil Made Me Do It” , molta gente ha pensato che era una sorta di vendetta indirizzata al mio vecchio datore di lavoro, il che lo trovo divertente, ma le cose non stanno affatto così. Era un modo creativo per me di mandare via Aleister e transitare verso un nuovo scenario. L’idea è che per questi 5 anni, questa entità superiore conosciuta come Moloch o Malakai, un messaggero, ha fatto credere a Tom che era in un, come posso dirlo, era in questa situazione dove lui pensava di essere Aleister, un angelo caduto senza memoria alcuna…chiamato anche Lucifero o Satana, decidi tu.”

Malakai Black e i vari strati del suo personaggio:

“C’è stata questa realizzazione, sinistra, dove si era capito che era Malakai a controllare il tutto e ha avuto finalmente modo di manifestarsi grazie all’infortunio all’occhio. Ecco perché questa cosa sulla mia faccia continua a crescere e a evolversi perché l’entità superiore Malakai continua a diventare sempre più forte e questa cosa è anche in grado di rispondere a certi eventi. Quindi, lo si può vedere come una continuazione, ma allo stesso momento, ci sono strati su strati. L’ho detto in passato e continuerò a ripeterlo, per me il wrestling è molto più di una cosa come “noi contro loro” o “tu contro me”. E’ un canale creativo per me e questo piace ad alcuni ed altri no, ma non m’importa più di tanto. Conta quello che voglio fare io e chiaramente quello che sto facendo sta funzionando. Lo so che può piacere e non può piacere. In questo momento, mi sono tuffato in questo mare che non conosco e sto continuando a nuotare verso il fondo per cercare di scoprire le ragioni per ogni elemento che voglio apportare. Continuo a scoprire nuove cose, nuovi strati e idee che penso siano interessanti che credo possano funzionare per il mio personaggio. E’ diventato un universo proprio, un canale molto creativo.”

Malakai Black e la sua maschera:

Con quella maschera volevo cercare di legare qualcosa che era un po’ vicino a me come persona di nazionalità olandese. Molti non sanno della mia provenienza o del fatto che l’inglese non è la mia lingua primaria. E’ una lingua che ho dovuto imparare. La maschera è basata su Cernunnos, una divinità celtica adulata nei Paesi Bassi e anche in Gran Bretagna

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