Yo… Liste Listen… Intro review #8

Ed eccoci con un nuovo “Yo…Listen” dove io AllEliteRob vi spiego i diss che Max Caster fa ogni volta che appare in un programma della AEW. Perche’ il motivo di questa rubrica? Beh, se da un lato Max Caster non è il massimo sul ring, col microfono in mano,  sa davvero il fatto suo. Ogni settimana si presenta con un diss fatto apposta per schernire i suoi avversari. Un rap pieno zeppo di riferimenti alla cultura americana e qualsiasi altro argomento in voga in quel momento. Insulti che magari anche il commentatore più bravo può non comprendere e quindi eccomi qua!

Il diss più recente Max ce lo propone nell’ultima puntata di AEW Dark dove si è scontrato contro Mike Reed, lottatore locale. Ma passiamo agli insulti e poi alla loro spiegazione:
 

Yo…Listen…Listen…Yo…Yo

Platinum Max, the best wrestler alive

When they name next to mine,

Make an extra go hide

Only one dumb enough to stay is Mike Reed

I can knock him over with a slight breeze.

You look so dusty, I think I might sneeze.

To find out your name, I had to ask jeeves.

You’re the upgrade, wait, I gotta hold up

You look like you still use a dial up modem.

Left side left side what up?

Right side right side what you say?

And to the whole damn place make some noise

At the front of your face now scream

 

Diss un pochino più lungo del solito, ma anche molto anonimo per via del programma in cui è stato presentato. Max fa partire il rap dicendo che lui è il miglior wrestler vivente e ogni volta che un talento extra viene messo nella card contro di lui, gli extra si nascondono per la paura. L’unico idiota che ha deciso di affrontare Caster invece è un tale Mike Reed, uno dal look trasandato che Max può mandare KO con un soffio. Mike Reed, cosi brutto che Caster ne è allergico.

Platinum Max dice che per sapere chi e’ Reed lo ha dovuto cercare su “Ask Jeeves” un vecchissimo motore di ricerca in voga in America sul finire degli anni ‘90.  Max sembra quasi fare un complimento, ma invece si ricorda di quando Mike Reed sia lento tanto quanto uno di quei vecchi modem dial up a 56k.

Per finire, Max coinvolge il pubblico in un botta e risposta con molta partecipazione.

Ed è così che un Max Caster in solitaria arriva negli Universal Studios di Orlando!

Anche per oggi è tutto gente, ci risentiamo con il prossimo numero di questa rubrica.

AllEliteRob