Ogogo a un passo dal suicidio nel 2019

Se non fosse stato per mia moglie, nel Dicembre 2019 mi sarei suicidato”. Queste parole vengono dalla bocca dello stesso Ogogo, il quale ha aperto una pagina abbastanza complicata della sua vita in una recente intervista al The Indipendent.

Avevo votato la mia vita alla Boxe e non poter più competere mi aveva portato a considerare la mia vita come finita. Vedere persone con metà del mio talento diventare milionari, campioni del mondo, mi rendeva così frustrato che ricordo chiaramente un giorno, nel dicembre 2019, in cui probabilmente mi sarei tolto la vita se mia moglie non fosse stata in casa con me, a calmarmi. Mi ha letteralmente salvato la vita.”

Da quel momento, racconta Ogogo, le cose sono migliorate, ha ripreso in mano la situazione e ha iniziato a recuperare forze mentali, iniziando il suo percorso per il pro wrestling, ma anche per migliorare la sua condizione.

Nel 2012 aveva ottenuto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra, poi aveva iniziato la sua carriera professionistica con grande successo fino a una sconfitta, nel 2019, in cui si frattura l’osso orbitale dell’occhio in un modo particolarmente difficile da recuperare. Un paio di operazioni rendono chiarissimo il suo futuro, non potrà più mettere piede in un ring da Boxe.

La sua frustrazione cala grazie all’arrivo del contratto con la AEW, l’allenamento, il debutto e la faida con Cody Rhodes culminata a Double or Nothing del 2021. Dal mese successivo di Giugno, inizia un lungo periodo di stop a causa di un altro intervento necessario a riparare ulteriormente le ossa, intervento che lo tiene fuori dalle competizioni fino al suo rientro a Dicembre, in un Dark.

A inizio 2022 ha lottato anche in PROGRESS, mentre un match registrato a Dark, qualche settimana fa, non è ancora andato in onda nello show della AEW.

Non si conosce ancora il futuro di questo atleta, il cui destino è, verosimilmente, legato all’esito delle tante operazioni a cui si sta sottoponendo e per le quali gli auguriamo il meglio, aspettandolo sul ring.

Stefano