Bollettino medico del roster AEW

Come tutti sanno, la lista degli infortunati in casa AEW è lunga e contiene alcune delle top star della compagnia impegnate in periodi di riabilitazione o entrate in infermeria nelle ultime ore. Una mattanza che, lo si voglia o no, porta un briciolo di ragione alla decisione di Tony Khan di avere un roster folto.

Da Forbidden Door sono due gli atleti usciti acciaccati, si tratta di Adam Cole che, stando alle prima indiscrezioni, dovrebbe aver sofferto di un trauma cranico che ha spinto a una repentina chiusura del match per il titolo UWGP e Dax Harwood, lottatore che ha lasciato il ring per qualche minuto nel match valevole per i titoli di coppia ROH e IWGP, per poi tornare con una vistosa fasciatura alla spalla.

L’infortunio di Harwood, che poteva essere scambiato per un work, dato che il match è filato liscio ed è terminato nel modo in cui era stato pianificato, è invece un infortunio legittimo da cui dovrà recuperare: fortunatamente per lui la prossima difesa titolata sarà il 23 luglio a Death Before Dishonor, quindi c’è il tempo di sistemare il tutto rimanendo on screen e lavorando sia con promo che con eventuali match in singolo per il suo compagno di tag Cash Wheeler.

Non si sa ancora bene la natura e il tempo di recupero dell’infortunio di Adam Cole, il quale ha subito un pin repentino durante il suo match a Forbidden Door, dopo il quale nulla è trapelato con una certa consistenza.

La lista degli infortunati è ampia e comprende diversi atleti di diverse parti della card: Kenny Omega, CM Punk, Bryan Danielson, Jungle Boy, Kyle O’Reilly, Red Velvet, Anthony Bowens, Darius Martin, Leyla Hirsch, Scorpio Sky, The Bunny, Buddy Matthews e Lee Johnson a cui andiamo ad aggiungere quindi i nomi di Adam Cole e Dax Harwood.

Ora la AEW ha diverse scelte di booking possibili, con tanti main eventer e tanti lottatori che possono prendere il posto di quelli che si sono fatti male, nella speranza che tutti recuperino al più presto e che le scelte di mettere un lottatore piuttosto che un altro sia difficile perché sono tutti in formissima e non forzata per l’infermeria piena.

Stefano