Light The Fuse #122

Fin dal 2019, la AEW ha inserito nei suoi show dei temi che rimandano a situazioni di grande importanza a livello sociale e Fight For The Fallen, l’evento dedicato alle vittime della violenza armata, è stato fra questi. In origine un Pay per view, poi diventato uno show televisivo dal sapore speciale, ha continuato ad attirare negli anni ad essere curato e arricchito con particolare impegno.


Bentornati quindi ad un nuovo Light The Fuse di AEW Italian Podcast, dove ogni settimana trovate una analisi riguardo l’imminente puntata di Dynamite, che per lo speciale di quest’anno è sponsorizzato Oceana, una organizzazione no profit che si occupa di proteggere e ripristinare gli oceani, che sono fra le più grandi vittime del progresso umano e tecnologico, spesso maltutelati e ignorati a livello politico e sociale.


Ora però facciamo un salto indietro alla scorsa settimana, dove ci sono stati tanti momenti che hanno fatto discutere, uno su tutti probabilmente è stato il ritorno di Jungle Boy, che ha visto Luchasaurus prima far finta di bloccarlo per poi schierarsi al suo fianco contro Christian Cage. Questa settimana l’ex campione di coppia sarà presente a Dynamite e speriamo di iniziare a capire se effettivamente c’è una riconciliazione fra i Jurassic Express o se l’atteggiamento del colossale dino-wrestler è un altro macchinoso piano del canadese.


Un macchinoso piano però è sicuramente quello ordito dall’avvocato Mark Sterling e il suo assistito Tony Nese, i quali affronteranno uno dei due campioni di coppia, Swerve Shane Strickland, in un handicap match dove l’atleta di Tacoma non potrà neanche avere il supporto del suo partner a bordoring. Nulla di particolarmente drammatico in realtà, poiché Shane ha le capacità per uscire comunque intero e vincente da questa situazione, ma di sicuro i suoi avversari cercheranno di rendergli la cosa quanto più difficile possibile.


Un’altra situazione bizzarra e particolare è quella creatasi intorno al titolo FTW, che Ricky Starks ha difeso con successo la scorsa settimana dal giovanissimo Cole Karter, per poi accettare una sfida da parte di Danhausen. Stanotte vedremo quindi all’opera il pittoresco wrestler in un 2° match 1 vs 1 in quel di Dynamite, dopo il primo che lo ha visto uscire annientato per mano di Tony Nese.

Andrà così anche stanotte? Vedremo ancora una volta HOOK uscire in supporto del suo partner di Double or Nothing?

Lo scopriremo sicuramente guardando la puntata, dove fra i tanti punti interessanti, ci sarà anche il ritorno in azione di Bryan Danielson, per la prima volta dopo l’infortunio rimediato nel corso dell’ultimo ppv della AEW.

Per l’occasione il membro del Blackpool Combat Club affronterà nuovamente Daniel Garcia, annuncio dato dallo stesso Danielson durante il Comic On di San Diego dove Jericho ha rifiutato la possibilità di un match con l’American Dragon, il quale poi ha virato sul giovane membro della JAS, ufficializzando il suo rientro.

Un altro match, aggiunto all’ultimo secondo da Tony Khan, e che vede come protagonista un altro membro della Jericho Appreciation Society è quello tra Sammy Guevara e Dante Martin. Un incontro che promette molto bene e che sicuramente ci regalerà una buona azione sul ring, soprattutto per quanto riguarda la parte atletica.


Nuovo salto temporale ma anche logistico, poiché stanotte avremo un match titolato che ha le sue origini nel wrestling del Sol Levante, in particolare in Tokyo Joshi Pro Wrestling, dove durante l’evento Summer Sun Princess, Thunder Rosa ha affrontato Miyu Yamashita, la Ace della compagnia che in modo un pò rocambolesco ha battuto la campionessa femminile della AEW, ottenendo quindi d’ufficio, per volontà della stessa Rosa, una title shot che Miyu sfrutterà proprio stanotte durante la puntata.

Il match in Giappone nonostante qualche sbavatura, specie di Rosa, non è stato male, se non lo avete visto è decisamente da recuperare, cosa che potete fare facilmente tramite AEW Dark, dove oltre ad alcune delle difese di PAC, è stato già reso disponibile anche questo incontro, tuttavia occhi davvero aperti su Dynamite poiché ora ci sono davvero tutti gli ingredienti per avere un match da ricordare, magari senza il colpo di scena finale, ma sicuramente con una contesa degna di nota.


Ciliegina (amara) sulla torta per questa puntata è il match titolato fra Jon Moxley e il Toro Blanco RUSH, valido per il titolo di campione mondiale ad interim della AEW. L’incontro è stato ufficializzato durante ROH Death Before Dishonor ed in seguito la compagnia ha comunicato sui suoi social che ciò è per via delle 10 vittorie accumulate dal Mayor Ingobernable, fra AEW e Messico.


Ora, non ci vuole molto a capire che qui sicuramente ci sarà un altro match degno di nota, però c’è una grossa e dolente considerazione da fare, poiché qualunque possa essere il risultato, il livello del match ed il conseguente coinvolgimento del pubblico, sarà sempre minore rispetto a quello che sarebbe potuto essere con Toro Blanco ben costruito e lanciato verso un titolo con un background di storyline alle spalle.

A mio avviso è stato fatto un errore enorme da parte della compagnia, quindi Tony Khan, che per sfoggiare il talento del messicano, sacrifica la sua prima occasione titolata mondiale e la possibilità di mostrarlo alla pari contro un campione supportato enormemente dal pubblico fin dal primo momento in cui ha messo piede in All Elite.

Male male ma speriamo sempre in un possibile risvolto positivo e quindi narrativo, soprattutto per Rush, che nel suo angolo avrà anche Andrade, insieme al quale ha un conto aperto con i Lucha Bros.

Dita incrociate da parte mia in questa chiusura ma anche il solito promemoria riguardo al fatto che potete seguire e supportare legalmente la AEW tramite Fite. TV, con il pacchetto AEW Plus, che oltre a Dynamite, vi permette di vedere Rampage e gli episodi speciali come Battle of the Belts, in live e con infiniti replay.

In alternativa, tenete d’occhio la programmazione di Sky Sport Italia, dove potete vedere sia Dynamite che Rampage con un commento in italiano.

Buon Fight for the Fallen, ci aggiorniamo direttamente nel mese di agosto, che sarà fondamentale per la costruzione di All Out 2022. 

Davide “Draco” Pastore – Wrestling Unico Amore