Ecco cosa è successo dopo All Out

Nuove speculazioni arrivano su quanto accaduto dopo il PPV All Out di Domenica notte, anche l’autorevole sito di sport, Sport Illustrated riporta la notizia e ci fornisce finalmente un quadro completo di quanto accaduto.

Ringraziamo Sportillustrated.com e vi riportiamo quanto emerge dalle loro fonti.

La conferenza stampa di All Out ha rivelato uno dei segreti più sporchi del wrestling professionistico. Di tanto in tanto, quello che succede dietro il sipario è più affascinante di quello che si svolge sul ring.

Questo è il caso di quanto accaduto Domenica sera nel post PPV.

La furia di Punk è stata accesa durante la conferenza stampa quando è stato menzionato l’ex amico Colt Cabana. Nei giorni scorsi si è infatti sparsa la voce che Punk abbia fatto trasferire Cabana in Ring of Honor, l’atleta di Chicago ha negato con veemenza il suo coinvolgimento in qualsiasi aspetto della carriera di Cabana, e questo argomento di discussione lo ha scatenato al punto tale che ha iniziato ad aggredire verbalmente alcuni suoi superiori (EVP) e colleghi.

Punk ha anche riferito chiaramente di essere convinto che le voci provenissero da fughe di notizie all’interno dell’azienda, forse dagli stessi Omega e Bucks.

Tutto questo è avvenuto alla presenza del presidente AEW Tony Khan. È stata una scena imbarazzante, scomoda e poco professionale. Punk è anche neo campione del mondo AEW, ma questo aspetto aggiunge un altro livello a questo enigma. Anche i Bucks e Omega infatti sono appena stati nominati campioni inaugurali del mondo trios. Sport Illustrated non esclude che questa situazione potrebbe risolversi sorprendentemente, se Punk e gli FTR costruissero una faida con l’Elite.

Due settimane fa Punk ha menzionato a Sports Illustrated che è in AEW per vendere biglietti e rendersi utile. La lotta nella vita reale vende in questo settore, specialmente se sfruttata nel modo giusto, ma fonti vicine ai giornalisti del sito non credono che questo possa essere il caso.

L’obiettivo della conferenza stampa avrebbe dovuto essere il ritorno a sorpresa di MJF, ma la furia di Punk ha completamente monopolizzato l’attenzione.

Testimoni raccontano che una volta uscito dalla sala stampa, lo Straight Edge ha avuto uno scambio verbale nello spogliatoio con Omega e i Bucks, il che ha poi portato ad un alterco fisico. Anche Sports Illustrated conferma che ci saranno delle ripercussioni che includeranno sospensioni per ogni persona coinvolta alla rissa.

Secondo il sito, Adam Page aveva già lasciato l’edificio, il che spiegherebbe la sua assenza dall’alterco.

L’elenco di coloro che dovrebbero subire una punizione comprende Kenny Omega, Matt e Nick Jackson, Pat Buck, Christopher Daniels, Michael Nakazawa e Brandon Cutler.

Diverse fonti hanno condiviso che anche Punk e Ace Steel saranno nella lista dei sospesi o addirittura potrebbero non far più parte della compagnia dopo Mercoledì sera.

Viene riportato che Punk ha incontrato Tony Khan nella giornata di ieri, Martedì, quindi i due hanno avuto l’opportunità di discutere su come gestire l’eventuale uscita del Campione del Mondo AEW.

Per ogni versione dei fatti emersa in questi giorni sull’accaduto, sarà condotta un’indagine esterna.

All’ombra di quanto accaduto nel post show ci sono gli accordi per i diritti televisivi in scadenza per la AEW. Sulla base dei rating, la All Elite Wrestling dovrebbe essere in grado di ricevere un aumento significativo alle cifre previste dall’attuale accordo con WarnerBros./Discovery il quale scadrà alla fine del 2024.

Per la AEW, questo è il momento peggiore per un caos mediatico del genere. L’azienda ha bisogno di stabilità anche nelle sue questioni interne e indubbiamente TK dovrà continuare a delegare ruoli a personale di fiducia per riuscire a gestire tutto al meglio, considerato soprattutto che anche la WWE dovrà rinnovare i suoi contratti il prossimo anno e potrebbe esserci una battaglia tra le due federazioni non ripresa dalle telecamere.

Thiago “The Violent Gentleman”