Light The Fuse #130

Nel 2019, in questi giorni, la AEW annunciava gli ultimi dettagli riguardo il suo show televisivo di punta, che a ridosso del suo debutto viene ufficializzato con il nome di AEW DYNAMITE per poi iniziare ad arricchirsi dei match che da ottobre 2019 in avanti hanno portato la AEW a far parte concretamente del panorama televisivo americano.

Oggi, 3 anni dopo, la AEW è nettamente cresciuta, come brand, come roster, come fanbase ed anche, purtroppo, come piazza dove a volte possono esserci dei problemi da prendere subito in mano. Sono stati fatti degli errori nel tempo, ma, e non è una frase fatta, sono state create anche tante cose buone, oltre a riuscire a gestire sempre meglio le dinamiche spinose. Tutto questo preambolo per dire che ciò che vedremo stanotte non è solo frutto di un buon lavoro creativo, ma anche di una crescita personale e collettiva degli addetti ai lavori, una cosa da auspicare sempre quando si fa parte di un progetto, specie uno così importante.

Benvenuti quindi nel Light the Fuse di AEW Dynamite Grand Slam che anche quest’anno si terrà all’Arthur Ashe Stadium e sarà seguito da un Rampage Grand Slam, la cui durata sarà di ben 2 ore.

Tuttavia fin dagli albori è Dynamite lo show principale della compagnia di Tony Khan e stasera si mette il vestito buono e lucida con olio di gomito le sue cinture poiché ben 5 titoli verranno messi in palio nel corso di questa puntata.

Il Wizard, Chris Jericho, nel corso dell’ultima puntata di Rampage è uscito sullo stage elencando al campione ROH tutto il suo palmares, dove purtroppo però manca proprio il titolo mondiale ora detenuto da Claudio Castagnoli. Una cosa alla quale il canadese vuole rimediare e che lo porta a lanciare un guanto di sfida, ovviamente raccolto dallo svizzero. I due in passato si sono affrontati varie volte in 1vs1, con Jericho in netto vantaggio per numero di vittorie ottenute, ma stanotte Claudio potrebbe aggiustare un pò lo score fra loro due e dare una lezione di Honor al leader della Jericho Appreciation Society. Salvo magheggi e imprevisti, sempre dietro l’angolo.

Nel primo AEW Dynamite, the Bastard, PAC, affrontò Hangman Adam Page in un match che fece da inizio effettivo della storyline fra loro due, ma oggi invece un’altra storia si rinverdisce sempre di più per il primo Double Champion della compagnia, poiché Orange Cassidy sembra più che determinato a strappare al britannico il titolo All Atlantic che si contenderanno stanotte.

Un 2° atto molto promettente fra i due, che già a AEW Revolution 2020, si sono dati battaglia in un ottimo match, che ora potrebbe essere ancora più bello visti i vari lavori fatti da Cassidy in questi 2 anni con gente di grande esperienza e talento.

Arrivati nell’autunno del 2020, gli Acclaimed hanno fatto un pò di gavetta a AEW Dark per poi arrivare a debuttare con successo nel 63° episodio di Dynamite battendo gli SCU. Da quel momento Anthony Bowens e Max Caster hanno cercato più volte il traguardo titolato, ma ogni volta sono stati messi nel sacco dalla maggiore esperienza e abilità dei campioni di coppia.

Tuttavia anche le loro capacità sono cresciute di volta in volta e stanotte i due potranno dimostrarlo ancora affrontando in un rematch gli Swerve in Our Glory in un match titolato che potrebbe portare alla legittimazione definitiva dei campioni su anche questi sfidanti, oppure al momento dorato degli Acclaimed che inizia ad essere atteso con sempre più trepidazione da parte del pubblico.

Cresce anche, seppur con lentezza e poco spazio rispetto ad altri settori , la divisione femminile AEW dove gradualmente iniziamo a vedere battaglie interessanti, singole ma anche di coppia. Stanotte però le alleanze staranno a zero poiché ci sarà un 4 way match per il titolo di campionessa mondiale AEW ad interim. Toni Storm ha trionfato ad All Out, ma nello stesso tipo di match che le ha dato la vittoria, rischia ora di vedere già la fine del suo regno per mano di Serena Deeb, Athena oppure la Doctor Britt Baker DMD, decisa più che mai a riconquistare la cintura. Un valzer pericoloso e ricco di potenziali colpi di scena dato che le 4 si sono scontrate in un 2vs2 a Dynamite dove sono sembrate sportive fra loro, Toni con Athena e Britt con Serena, ma il match potrebbe cambiare tutto e soprattutto potrebbe dare un nuovo assist a Jamie Hayter per entrare in scena e rompere le uova nel paniere a una o anche più partecipanti.

Abbiamo però un main event delle grandi occasioni, con la finale del Tournament of Champions che incoronerà un nuovo campione del mondo AEW.

Nel 2019, Jon Moxley arrivò in AEW facendo subito fuoco e fiamme, nel primo Dynamite ritornò in scena dopo un infortunio da stafilococco, per far vedere l’inferno a Kenny Omega, oggi dopo 3 anni è una delle figure più rispettate dello spogliatoio AEW e affronterà l’American Dragon, Bryan Danielson, arrivato da meno tempo di Moxley, ma anche lui centrale nel backstage grazie alla sua professionalità e la sua grande esperienza. Il 2° atto fra i due ha il potenziale per venire ancora meglio rispetto al match di Revolution, ma qui a mio avviso il significato del match va oltre il lottato, va oltre la cintura AEW e il palmares individuale.

Questo sarà il match della responsabilità, perché come detto da Moxley durante il suo bellissimo discorso post All Out, essere un campione, essere il volto della compagnia, vuol dire anche avere una responsabilità, una responsabilità grande e da non gettare via per dei colpi di testa.

Stanotte i due professionisti con le spalle più larghe e robuste per farsi carico di questa responsabilità, si daranno battaglia, probabilmente sanguineranno insieme ancora una volta, ma alla fine daranno al pubblico della AEW e di tutto il wrestling, un campione del mondo che sia rispettato da tutti.

Una puntata quindi molto simbolica e importante quella in arrivo, con cui magari inizieremo a vedere anche qualche frammento dei tasselli che ci porteranno a Full Gear. Non resta che guardare per scoprirlo, noi ci aggiorniamo la prossima settimana con gli sviluppi di questo Dynamite e del Rampage versione estesa.

Buon Grand Slam!

Davide “Draco” Pastore – Wrestling Unico Amore