Light The Fuse #134

Era l’ottobre del 2019 quando la AEW iniziava il suo percorso su TNT con uno show settimanale costante ma che doveva continuamente guardarsi la spalle da possibili tiri mancini provenienti dalla federazione di Stamford. La Wwe infatti proprio in quell’anno, proprio a ridosso dell’autunno, optò per portare Nxt in televisione e non più solo sul Wwe Network. Si crearono dinamiche strane, dissidi fra i fan ma entrambi i prodotti, nonostante una battaglia di ascolti imparagonabile rispetto a quelle prima del 2000, riuscirono a sopravvivere.

Oggi, 3 anni dopo, questa volta purtroppo per motivi riguardanti unicamente la All Elite Wrestling, ci sarà un nuovo testa a testa fra i due prodotti, poiché la AEW si sposta provvisoriamente dal mercoledì al martedì, giorno che invece da più di un’anno ormai è di Nxt.

Per cercare di mantenere un buon trend di ascolti e non risentire troppo della concorrenza dello show giallo, che andrà in scena con la sua puntata pre Takeover, la compagnia di Jacksonville ha messo un vero e proprio carico da 90 su questa puntata.

Benvenuti quindi ad un nuovo Light The Fuse di AEW Italian Podcast, dove ogni settimana trovate un analisi della imminente puntata di AEW Dynamite.

La Heritage Bank Arena di Cincinnati accoglierà la All Elite Wrestling, che dal canto suo porterà in scena un evento con tanto oro in palio, ma non ci saranno solo match titolati, poiché anche diversi segmenti avranno spazio durante la puntata, come l’intervista di William Regal con Tony Schiavone, ultimo degli annunci, al momento, in vista di stanotte.

Un intervista doppia con Bryan Danielson e Wheeler Yuta verrà invece condotta da Renee Paquette, aggiunta freschissima al broadcasting team della AEW e che già la scorsa settimana è stata protagonista di un segmento che ha fatto da introduzione al match fra Luchasaurus e Jungle Boy. Personalmente sono davvero molto contento della presenza di Renee in All Elite, a differenza di tante altre figure di questo genere, maschili e femminili, l’ho sempre trovata molto genuina e professionale, on screen e nei suoi podcast e spero che nel tempo, una volta ben integrata nell’ambiente, abbia una chance anche al tavolo di commento.

Anche il Salt of the Earth, MJF, farà la sua apparizione nel corso della puntata, presenza obbligatoria visto ciò che ci sarà in palio nel corso dello show.

Partendo invece con i match della puntata, dopo l’amara sconfitta della scorsa settimana, PAC tornerà in azione ma insieme ai Lucha Brothers per difendere i titoli trios dai Best Friends, i quali avranno così la possibilità di togliere anche il resto dell’oro rimasto sulle spalle del Death Triangle.

Prosegue la Ring of Jericho Era con The Ocho, The Wizard, Le Champion of ROH, The Influencer, Chris Jericho, che proverà a prendersi la testa di un altro ex campione del mondo della Ring of Honor, Dalton Castle, che nello scorso Rampage è arrivato sullo stage insieme ai suoi Boys, per sfidare il pluricampione del mondo.

Occhi aperti su Castle, a mio avviso è uno dei talenti provenienti dalle indy, davvero fatto e finito per la televisione e con questa puntata potrebbe conquistare il cuore di una fetta più larga di tifosi rispetto a quelli della ROH.

Match titolato anche per la categoria femminile dove (HOLY) Hikaru Shida avrà una nuova opportunità per diventare la prima atleta a detenere per 2 volte la cintura mondiale femminile della AEW. Toni Storm la scorsa settimana ha unito le forze con la giapponese ma questa settimana dovrà mettere da parte la sportività per cercare in tutti i modi di conservare il titolo mondiale ad interim.

Lo scontro però che ha tenuto alta l’attenzione durante le settimane è indubbiamente quello valido per il titolo mondiale AEW, al momento detenuto da Jon Moxley per la 3° volta.

Stanotte il guerriero del Blackpool Combat Club lotterà in casa, essendo originario di Cincinnati, ma il suo avversario non è assolutamente da sottovalutare specie dopo le ultime due settimane. Hangman Page ha fatto vedere di essere ormai a un nuovo punto di evoluzione del suo percorso in AEW e se in passato gli è stata imputata un eccessiva insicurezza, adesso sembra proprio che il cuore, il fegato e ogni fibra del corpo di Page stia esplodendo per la confidenza in se stesso e nelle sue capacità, come wrestler e come uomo, un ceffone metaforico non da poco in faccia a chi ha fortemente criticato Page prima di finire poi off screen.

Questa notte, come teorizzato da molti, potrebbe esserci un +1 per il nuovo regno di Moxley, ma di sicuro Page venderà cara la pelle, facendo penare il suo avversario e mostrando, in barba a tutti i detrattori, la grandezza delle sue capacità e dei suoi miglioramenti.

Non si può dire altro su questo show se non che la ricchezza di match e di poste in palio, è altissima, a mio avviso anche troppo e per i motivi sbagliati, ma non essendo noi i gestori della AEW, non possiamo fare altro che prendere ciò che la compagnia ci offre e gustarcelo nel miglior modo possibile, un pò come un cenone pantagruelico subito dopo Natale.

Per questa settimana quindi ci fermiamo qui e l’appuntamento come sempre e alla prossima, con l’ultima puntata del mese di ottobre e gli eventuali sviluppi che verranno anche da Rampage.

Buon Dynamite a tutti!

Davide “Draco” Pastore – by Wrestling Unico Amore