Situazione di alcui tag team in AEW

Durante l’ultima edizione del suo podcast “Keeping It 100”, Konnan ha riferito che ci sono ancora dei grossi dissapori tra i due componenti dei Proud and Powerfull.

Come già riportato nelle nostre news, Santana e Ortiz non si parlano da molti mesi, i due pare abbiano litigato pesantemente all’inizio di quest’anno e da allora non sono più stati visti lottare come tag team ne prendere parte insieme ad alcun segmento. L’unico caso in cui hanno lottato insieme è stato un match a più uomini, lo speciale Blood and Guts andato in scena nel mese di Giugno.

Proprio durante quel match Santana si è infortunato gravemente al ginocchio e da allora è fuori dalla compagnia per il recupero post operatorio.

Sempre dalle parole di Konnan, emerge che i due ex campioni di Impact, a causa del loro litigio, hanno subito un enorme rallentamento alla carriera: pare infatti che la WWE fosse interessata a loro come coppia, ma non in singolo. E’ emerso anche che i due sono molto diversi caratterialmente: Ortiz è una persona molto calma e rilassata, mentre Santana è una vera e propria testa calda.

Proprio Santana, pare aver avuto diversi malumori sulla sua gestione nell’ultimo periodo, se Ortiz si ritiene felice, in quanto viene pagato regolarmente e curato in caso di infortunio, lo stesso non si può dire del suo ex tag team partner, il quale pare volesse di più dalla federazione di TK.

Nonostante questo, entrambi si trovano d’accordo su una cosa, la All Elite Wrestling gli ha sempre trattati con rispetto e non gli ha mai fatto fare cose stupide.

Un altro componente di tag team, molto meno famoso dei Proud and Powerfull, ma sicuramente conosciuto in All Elite, ha invece detto la sua sul ruolo che ricopre nella federazione.

Durante una recente intervista infatti, Butcher, dei Butcher and Blade, ha fatto delle dichiarazioni molto interessanti.

Ha raccontato di come agli esordi in AEW lui e Blade abbiano avuto una chiacchierata amichevole con Tony Khan e di come il Presidente AEW sia molto disponibile nel dare spazio a tutti gli atleti sotto contratto.

Ha poi spiegato che la visibilità è la cosa più importante e che non c’è nulla di male a perdere i propri incontri, anzi, la sconfitta è una parte fondamentale del successo e deve essere uno strumento utile per tirare fuori ogni volta il massimo, così da migliorarsi, crescere e poter diventare un punto di riferimento per la federazione.

A detta di Butcher, tutti i talenti dovrebbero aver l’opportunità di fallire.

Proprio grazie alle loro sconfitte il duo è diventato una certezza in AEW, interpretando il ruolo dei mercenari al soldo degli heel della federazione, hanno contribuito a far crescere e ad affermare molti atleti contro cui si sono scontrati, ricordiamo infatti la loro presenza a sostegno di MJF, Matt Hardy, e più recentemente Andrade e la Faccion Ingobernable.

Un ultima nota su un altro tag team, anzi trios, giunge direttamente dall’ultima puntata di AEW Dynamite, durante la quale Tony Schiavone, ha nominato l‘Elite (Kenny Omega e Young Bucks) citandoli come campioni inaugurali dei Trios Championships prima del match titolato tra Best Friends e Death Triangle. Successivamente, durante la puntata è apparso in un video sugli ex campioni del mondo Ring of Honor, CM Punk e questi dettagli, lasciano sicuramente ben sperare in uno sviluppo positivo della vicenda post Media Scrum di All Out, con un possibile imminente ritorno di tutti gli atleti coinvolti.

Thiago “The Violent Gentleman”